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Rosalba Altopiedi. PhD in Ricerca Sociale Comparata, è attualmente docente a contratto di Sociologia della Devianza presso l’Università del Piemonte Orientale. I suoi principali interessi di ricerca riguardano lo studio dei crimini di impresa e dei relativi processi di vittimizzazione e il consumo illegale di farmaci e sostanze psicoattive. È membro dell’Associazione “Diritto e Società” e osservatrice dell’Osservatorio sulle condizioni di detenzione dell’Associazione Antigone.

Stefano Anastasia è ricercatore di filosofia e sociologia del diritto nell’Università di Perugia. Dice di sé: “mi interesso ossessivamente di forme e limiti della reazione punitiva alla devianza penale, al punto che mi hanno fatto garante delle persone private della libertà nelle regioni Lazio e Umbria”.

Giulia Cella è allieva orgogliosa di Massimo Pavarini, attualmente lavora ad una bibliografia ragionata delle opere del suo Maestro. Laureata in Giurisprudenza, è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna e collaboratrice del Garante delle persone private della libertà personale della Regione Emilia-Romagna. Si diletta nell’attività di articolista free lance. Ha alle spalle una lunga esperienza nel volontariato penitenziario.

Teresa Degenhardt insegna Criminologia alla Queen’s University di Belfast (Nord Irlanda) dal 2008, dopo aver conseguito il Master in Metodologia di Ricerca alla Keele University (GB) grazie al fondo Studi Perfezionamento all’Estero, e il Dottorato presso l’ università dell’Ulster. Nel 2014 e’ stata Visiting Scholar a Berkeley Institute for the Study of Law and Society, e attualmente e’ Fellow del Senator George Mitchell Institute for Global Peace, Security and Justice. Tra i vari oggetti di ricerca si contano: la convergenza tra I discorsi e le pratiche militari e le pratiche di lotta al terrorismo e alla criminalità; nozioni di rischio e sicurezza nella ideazione e costruzione di dispositivo di sicurezza per conto dell’Unione Europea, le esperienze di artisti e volontari in carcere, e, come giovane ricercatrice anche sulla prostituzione e le pratiche di lotta alla tratta in Emilia Romagna.

Alessandro De Giorgi e’ Associate Professor presso il Department of Justice Studies, San Jose State University (USA). I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sulle teorie critiche della pena e del controllo sociale, l’etnografia urbana, le migrazioni globali e la critica dell’economia politica. E’ autore di Zero Tolleranza. Strategie e pratiche della società del controllo (DeriveApprodi, Roma 2000), Il governo dell’eccedenza. Postfordismo e controllo della moltitudine (Ombre Corte, Verona 2002), Traiettorie del controllo. Riflessioni sull’economia politica della pena (Rubbettino, Soveria Mannelli 2005) e Re-thinking the Political Economy of Punishment: Perspectives on Post-Fordism and Penal Politics (Ashage, Aldershot 2006). Attualmente lavora a un progetto di ricerca etnografica sul reinserimento sociale degli ex-detenuti a Oakland, California.

Giulia Fabini ha un dottorato internazionale in “Law and Society” presso l’Università degli Studi di Milano (2016) ed è stata visiting student researcher al Center for the Study of Law and Society alla UC Berkeley nel semestre invernale 2014. Collabora con la cattedra di criminologia dell’Università di Bologna e con il master interateneo in “Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e prevenzione” dell’Università di Padova. Si occupa di polizia, giudici di pace e strategie di resistenza nel controllo dell’immigrazione irregolare, con un interesse particolare per la connessioni tra penalità e regolazione del mercato lavoro. Dal 2014 è osservatrice di Antigone per l’Emilia-Romagna.

Valeria Ferraris e assegnista di ricerca al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e ricercatrice di Amapola, associazione che si prefigge quale scopo principale la promozione della sicurezza come bene collettivo, della legalità, dei diritti delle persone e della vivibilità dei territori. Insegna sociologia della devianza e diritto dell’immigrazione ed e’ autrice di rapporti di ricerca e saggi in materia di sicurezza, immigrazione, profiling e controlli di frontiera e più recente sulla corruzione.

Enrico Gargiulo è attualmente ricercatore a tempo determinato in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il DIGSPES dell’Università del Piemonte orientale. Dopo la laurea in Sociologia all’università La Sapienza di Roma e il conseguimento del Dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca SOciale presso l’Università di Napoli Federico II, è stato assegnista di ricerca nel Dipartimento di Culture, politica e società dell’università di Torino e docente a contratto nello stesso ateneo. Si occupa di teoria sociale e politica, cittadinanza, inclusione ed esclusione sociale, integrazione dei non cittadini, politica sociale, polizia, populismi e discrezionalità amministrativa. Su questi temi, è autore di un volume, di diversi capitoli in libri collettanei e di numerosi articoli in riviste.

Claudia Mantovan: Ph.D. in Sociologia, è attualmente docente a contratto di “Sociologia della devianza” e “Sociologia di comunità e del territorio” presso l’Università di Padova. Si occupa di immigrazione, cittadinanza, convivenza e conflitti nei quartieri multietnici, sicurezza urbana, segregazione residenziale di migranti e di rom. Fa parte del gruppo di ricerca “SLANG – Slanting Gaze on Social Control, Labour, Racism and Migrations” del FISSPA dell’Università di Padova. Svolge attività organizzative e didattiche nell’ambito del master in “Criminologia Critica e Sicurezza Sociale” istituito presso la stessa Università. Nel 2015 è stata visiting fellow presso il Centre d’etudes europeennes di SciencesPo a Parigi. Fa parte del comitato editoriale della collana “Etnografie” (Ombre Corte).

Tamar Pitch è titolare della cattedra di Filosofia del diritto presso la facoltà di giurisprudenza dell’università di Perugia, dove insegna anche sociologia del diritto. Ha studiato a Firenze e all’università del Connecticut, Usa, dove si è recata come vincitrice di una borsa di studio Fulbright. Ha inoltre avuto incarichi di insegnamento in Usa, Canada, Messico, Argentina, Marocco. E’ stata condirettrice della rivista “Studi sulla questione criminale” ed è membro dei comitati editoriali di varie riviste italiane e straniere. Nel 1999 è stata insignita del titolo Distinguished International Scholar dall’American Society of Criminology. I suoi temi di ricerca principali sono la questione criminale, i diritti fondamentali, il genere del e nel diritto. Tra i libri , citiamo Responsabilità limitate, 1989, Milano, Feltrinelli (tradotto in inglese e in spagnolo); Un diritto per due, 1998, Milano, Il Saggiatore (tradotto in spagnolo); La società della prevenzione, 2006, Roma, Carocci (premio Capalbio 2007; tradotto in spagnolo: La sociedad de la prevencion, Buenos Aires, Ad Hoc, 2009; e in inglese: Pervasive Prevention. A Feminist Reading of the Rise of the Security Society in the XXI Century, London, Ashgate, 2010); Contro il decoro. L’uso politico della pubblica decenza, 2013, Roma-Bari, Laterza (tradotto in spagnolo)

Alvise Sbraccia è ricercatore in sociologia del diritto, della devianza e del mutamento sociale (SPS\12) presso il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università di Bologna e insegna criminologia alla sede di Ravenna. I suoi principali interessi scientifici sono legati al rapporto tra immigrazione e processi di criminalizzazione. Ha lavorato, attraverso metodologie prevalentemente qualitative (etnografia, metodi biografici), nei campi di ricerca della giustizia penale (apparati giudiziari e penitenziari) e del controllo territoriale (selettività poliziale, quartieri “a rischio”). Coordina il comitato scientifico dell’associazione Antigone ed è membro dell’osservatorio nazionale sulle condizioni di detenzione. E’ rappresentante nazionale nello steering committee dell’European Group for the Study of Deviance and Social Control.

Vincenzo Scalia, Senior Lecturer in Criminology presso la University of Winchester (UK), ha insegnato e svolto ricerche in Italia, Regno Unito e Argentina. I suoi lavori sono stati pubblicati in Italia e all’estero. Si occupa di penologia, criminalità organizzata, giustizia minorile. Collabora con enti locali e organizzazioni non governative.

Daniele Scarscelli è ricercatore in sociologia del diritto, della devianza e del mutamento sociale presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze economiche, politiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale. La sua attività scientifica si è sviluppata, con lavori teorici e con ricerche empiriche, intorno ai seguenti temi: la devianza adolescenziale e giovanile; il consumo di sostanze psicoattive illegali e legali e lo sviluppo delle carriere di consumo; le strategie di coping messe in atto da soggetti stigmatizzati come devianti e i meccanismi che regolano l’accesso e la fruibilità dei servizi da parte di tali gruppi; le rappresentazioni della devianza e della pena negli adolescenti.

Rossella Selmini è Associate Professor presso il Department of Sociology, University of Minnesota, nell’area “Crime, Law and Deviance”. E’ stata ricercatrice dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, (FI), ed in seguito, per numerosi anni, ha lavorato presso la Presidenza della Giunta, Regione Emilia-Romagna, prima come responsabile della attività di ricerca in materia di criminalità, sicurezza urbana, polizia e poi come direttrice del Servizio Politiche per la sicurezza e la polizia locale, già noto come “Progetto Città sicure”. Alla attività di ricerca in un ente governativo ha affiancato l’attività didattica in varie Università italiane e, occasionalmente, straniere. I suoi interessi di ricerca prioritari sono: la prevenzione della criminalità, l’analisi delle politiche pubbliche locali e nazionali sulla sicurezza, la criminalità e la polizia, e la criminalità violenta, in particolare la violenza di genere. Attualmente lavora ad un progetto di ricerca sui conflitti etnici nelle periferie romane e sta concludendo una pubblicazione sull’immagine della polizia nella letteratura contemporanea europea. Dal settembre 2015 è Presidente della Società Europea di Criminologia.

Luca Sterchele, dottorando in Scienze Sociali all’Università di Padova, si occupa prevalentemente dei rapporti tra psichiatria e apparato giudiziario, con attenzione particolare per le zone di intersezione tra i due sistemi e gli effetti che queste vanno a determinare nei soggetti coinvolti. È laureato in Sociologia e Ricerca Sociale all’Università di Bologna, con una tesi di ricerca sugli internati presenti nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia, volta a sottolineare le ambiguità del binomio cura/punizione che caratterizza le strutture di quel tipo. Si interessa prevalentemente di sociologia della devianza e del controllo sociale, ma anche di critica psichiatrica e anti-istituzionale. Ha collaborato per alcuni mesi con l’Observatorio del Sistema Penal y los Derechos Humanos dell’Universitat de Barcelona, ed è inoltre membro dell’osservatorio dell’Associazione Antigone per la regione Emilia Romagna.

Simone Tuzza è dottorando in Criminologia presso l’Université de Montréal in Canada dove discuterà una tesi sull’interdipendenza tra potere politico e sistemi di polizia nella gestione dell’ordine pubblico. È membro dell’Association Internationale des Criminologues de Langue Française (AICLF). Collabora con il Centre International de Criminologie Comparée (CICC) ed ha fatto parte di due team di ricerca: “Enjeux Pratiques et Théoriques de la Commercialisation des Services Policiers: une étude de cas” e “Après le Printemps érable : culture(e) policière(s), gestion des foules et mouvements sociaux”. Ha partecipato a corsi d’insegnamento sulla sicurezza interna e le sue implicazioni socio-politiche (2014). Si occupa di polizia, policing protest e dell’impatto dei nuovi media sulle istituzioni preposte al controllo sociale.

Valeria Verdolini. Sociologa del diritto (UNIMIB) e attivista, insegna “Social mobility and social inequality” nell’LLM in “Law and sustainable development” dell’Università degli studi di Milano. Dentro e fuori l’Università, si è occupata di processi di: democratizzazione, movimenti sociali, primavere arabe, carcere, politiche di sicurezza, migrazioni, giustizia penale, femminismi. È membro del direttivo dell’Associazione “Diritto e società”. Dal 2013 è presidente di Antigone Lombardia. Ha partecipato al documentario “io sto con la sposa”. Attualmente sta svolgendo una ricerca etnografica a Milano all’interno del progetto “Margin: tackle insecurity in marginalized areas”.

Maria (Milli) Virgilio, avvocata del foro di Bologna e già docente universitaria di diritto penale in Bologna, è Presidente dalla associazione GIUdIT- Giuriste d’Italia e socia della associazione Orlando. E’ impegnata nella difesa delle donne colpite da violenza e discriminazione, nonché nella tutela dei diritti fondamentali di donne e uomini. Svolge una intensa attività di formazione professionale rivolta agli operatori impegnati a contrastare la violenza maschile contro le donne, italiane e migranti.